ALLORA
Joe Badile è Giorgio Paolinelli
Sono nato l'ultimo giorno del 1980, amo il graphic design, la mia famiglia, la pizza e gli spaghetti al dente.
Sogno che il letterpress non muoia mai e che il comics sans muoia per sempre. Preferisco il treno alla macchina, la birra al vino e il vettoriale al bitmap,le parole di Radio Deejay, ma la musica di Radio Capital, twitter a facebook e il baratto come forma di pagamento, ma Equitalia non la pensa come me.
HO FATTO
- Come il pane per la marmellata
- Wine in progress
- Calafata Blueprint
- Influx Design
- Time to play English
- Gino Biagini
- Lucca per me
- Come satura
- Mr.Cadillac
- Good Breeding
- Tempo di vita con Benessens
- Lifetime
- Due è meglio di uno
- Dai primi vestiti ai primi passi
- Cava la pietra
- InformiAmo
- Perito vivo e vegeto
- Fotografa amore per amore
- Essenza del benessere
- Nuova vita per un’associazione sportiva
- La calafatura: bella storia
- Una cassetta piena di corsi
- Kenzo Kase is my friend
- I giovani, un passo avanti
- Mi girano le rotelle
- Hype Hop
- Problemi di denti dall’altra parte dell’oceano?
- Il caldaista suona sempre al momento del bisogno
- Per volare senza cadere ci sono regole da imparare
- I panni sporchi si lavano qui
- Giro Giro Girondo
- Cazzuola suonava male
- Un gallo dalle uova d’oro
- Blackgold
CHE DIRE
BRAVI
Badile chi?
Joe Badile è Giorgio Paolinelli. Sono nato a Lucca dove tutt’ora vivo, l’ultimo giorno del 1980 e mi occupo da quasi dieci anni di Graphic Design, con la stessa voglia e passione, forse anche di più.
Faccio le cose che vedete nel portfolio, ne ho fatte altre che non sono qui, molte altre ancora le ho fatte per agenzie, studi e tanti clienti piccoli e grandi, con i quali ho avuto la fortuna di collaborare e imparare ogni volta qualcosa.
Amo lavorare sull’identità visiva e credo fermamente nelle parole di Bruno Munari:
Quando qualcuno dice: questo lo so fare anch’io, vuol dire che lo sa rifare altrimenti lo avrebbe già fatto prima.
Spero con tutto me stesso che il letterpress non muoia mai, al contrario del Comics Sans e del suo utilizzo inappropriato che spero cessi nel più breve tempo possibile.
Non potrei mai rinunciare agli spaghetti, ma rinuncio volentieri ai clienti creativi che sanno già come fare un logo, quanto farlo grande e in che colore realizzarlo.





